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Argomento proposto da Fiere del Libro
Ultimo commento inserito il 09/12/2012 11:07:48 - 45 risposte al forum
sull'inferno


Nel noto celebrato libro di I. Calvino,l’inferno non è definito uno spazio lontano in un tempo diverso, futuro
L'inferno che esiste è quello terrestre , delle città e degli uomini trasmutati per adattarsi alla città e altri uomini
E' l’inferno che abitiamo tutti i giorni.
Noi, per non soffrire troppo possiamo accettare questo inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più perchè ci siamo troppo dentro
Oppure : cercare e imparare a riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno che anche noi siamo diventati, non lo è inferno ed imparare a distinguere, almeno
Ma questo ci riesce difficile, costa fatica , impegno e molto investimento di sè . Spesso rinunciando o abbiamo delegato ad altri a cui diamo la patente di salvatori dell'umanità.


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Risposta inserita da DoloRes il 09/12/2012 11:07:48


EGIDIO,in effetti ciò' che atterrisce in questi casi di abusi da parte dei preti sia su adulti che minori è la reiterazione su lungo periodo e la ovvia premeditazione ,la scelta di tipi particolari di vittime, la scelta di luoghi non particolarmente sicuri (vedi il caso di "don"ruggeri e mangiacasale).
accade anche nei casi di sacerdoti responsabili di relazioni paternità taciute ma soprattutto vincolate al segreto(i casi di "don" curtaz, chinchilla,panini, marengo, ....)
come se questi "uomini" avessero in loro pugno la certezza che le loro prede non si sarebbero mai rivalse (tramite confessione avevano avuto modo di conoscere i loro punti deboli e carpire magari sensi di colpa su cui far leva) . certezza che la propria credibilità non sarebbe mai stata messa in discussione da gerarchia e popolino, quella delle vittime invece si. in-somma quel senso di onnipotenza che fa da contraltare sempre al loro modus operandi,nel bene e nel male. e quel senso di sfida verso gli uomini ma anche dio poichè molti di questi gesti provocatori si compivano in luoghi sacri


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Risposta inserita da Hamelin il 06/12/2012 19:34:02
Dalla coscienza collettiva al fanatismo

Una persistente associazione di idee sviluppa una IDENTITA'comune ,una COSCIENZA COLLETTIVA che pervade i partecipanti di una intensa colorazione emotiva.
In alcuni casi l’ agglomerato emotivo è di tale intensità e concentrazione da essere scambiato con la presenza di uno spirito soprannaturale o divino
Le drammatiche conseguenze di alcuni eventi ,iniziati come aggregazioni ideologiche o religiose spontanee, con i loro epiloghi tragici, lo testimoniano
Il TORPORE delle COSCIENZE , la rapida disponibilità alla RESA , l’ingenuità o CIECA FIDUCIA nei propri leader conducono spesso ad illusioni che esaltano ed ingigantiscono le SUGEGSTIONI DI MASSA.
L'illusorio è connaturato nell'uomo e spesso gli è d'aiuto per superare momenti difficili, ma dall'illusione bisogna sapersi liberare se si vuole affrancare la mente da forme di SCHIAVITU PASSIVANTI
E se l'illusione personale è facile da smascherare, non è così per l'immaginario collettivo, che si trasforma spesso in ritualità tanto consuete da risultare invisibili ed apparentemente innocue. In realtà DEVIANTI ed al servizio di pochi interessati
In genere, molte situazioni collettive sono consolatorie ed attraenti Ma quando abbandonano l'ambito del folklore per assumere quello di verità, allora, il tutto si trasforma in pericoloso FANATISMO
(fonte : INternet)
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Risposta inserita da teomachia il 04/12/2012 23:36:55

Alice:...in effetti l'omologazione e falsa identificazione con l'altro implica, a lungo andare, il rischio della respulsione e fagocitazione dell'altro e conflitto intrapersonale
La diversità funzionale ed unicità tipologica, imperativo imprescindibile di ogni originale creazione, comporta sempre la possibilità dell 'integrazione completamento e riunificazione degli elementi
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Risposta inserita da Hamelin il 04/12/2012 19:09:07
Cio' che muove le masse ....


"...Una presunta sacralità che eccita l'orgoglio di un gruppo esteso ,rafforza l'idea di far parte di una “verità” indiscutibile. Questo può creare situazioni in cui ci si isola o ci si sente eletti o perseguitati e in cui l'orgoglio di una presunta unicità, finisce per intrappolare i partecipanti in un sistema chiuso in cui prevale la suggestione di essere i migliori rappresentanti del “vero” e del “giusto” Da cui la formazione di nicchie, eletti, nascondimenti, secretazioni

Qui con sistema chiuso si intendono ideologi che non permettono alcun confronto con l'esterno e tesi astratte;oppure specificatamente i dogmi religiosi che trovano conferma solo all'interno dei loro costrutti . Per cui, ideologi ed idee non incorrono in smentite.
Tali ideologi ed idee sono detti autoimmunizzanti, sostenuti senza porre in discussione nessuna parte di sè. Ciò li rende immuni da ogni smentita che possa derivare da un contraddittorio dialettico, o da un confronto intellettuale. Inoltre, sono considerati a sistema chiuso quelle ipotesi ed ideologie, o credo, che si dichiarano assoluti, cioè, proposizioni onnicomprensive all'interno delle quali si trova la spiegazione di tutto e per tutto..."
(Internet)


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Risposta inserita da Alice il 03/12/2012 19:06:11


Ci…cloni ?!

In realtà cresciamo e conosciamo quando esploriamo meglio parti di noi che nessuno altro ancora conosce.
Seguire una “guida” esterna, secondo me, rallenta e spesso devìa o impedisce questa possibilità. All’inizio ci entusiasma ed inebria perché ci sembra di intravedere- e l’essere in gruppo rafforza la nostra ottica - delle possibilità meravigliose e di potercene impossessare quasi per diritto: siamo anche disposti a pagare per questo .
Ma quello che la “guida” di solito ci mostra è solo una parte della propria esperienza,e nemmeno tutta, tradotta – e non si sa come - in un racconto a puntate (sette o otto di solito ) Ne fai parte , ma da spettatore plaudente , non da protagonista
Tu, nasci davvero quando scopri da solo qualcosa che si muove intorno a te e per te.
Ti personifichi (incarnazione) quando trovi ciò che sei ad ogni cambiamento che la ns coscienza produce nel superare un suo proprio limite . Non quello di un altro.
Se dipendi dal cambiamento di altri non diventi più tu, ma una copia di quegli altri. E anche l’altro, un po’ alla volta, pensando di avere trovato cercando, si perde.
Togliersi i sandali significa accorgersi di dove sei tu, non di dove pensa di essere arrivato qualcun altro altro
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Risposta inserita da Veronica il 02/12/2012 21:00:02

Sospeso anche il...cuore


Dolores, essere stati scoperti o denunciati ...forse per loro puo' essere l'inizio di una graduale rinascita.
A questi individui spesso è trasmessa l'idea di una vita futura dove poter essere ciò che non possono essere qui.
Così per loro "avere" (un titolo, una comunità, una parrocchia, dei carismi...) puo' diventare un appagante sostitutitvo. L'"adesso" per loro puo' diventare un vuoto , molto più che per un malato, un disabile, un prigioniero : con una vita sospesa ,in attesa di riscatto
Il "poi" un rifugio. Certe religioni insegnano a sperare in
nella vita futura, ad essere " poi " perfino con il cuore. In questo modo questo cuore si raffreda o congela.
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Risposta inserita da Egidio il 02/12/2012 19:24:33


Prediche e predicatori; fede di molti, potere a pochi; prede e predatori

Il pericolo dell’identificazione con l’aggressore

Interessante il parere di Sloan e del professor Zoja

http://www.youtube.com/watch?v=6pr1KV42QKM
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Risposta inserita da DoloRes il 30/11/2012 15:57:14
Ci sarà sempre qualcuno che si domanderà , prima di ogni altra cosa, come mai le vittime non abbiano denunciato subito il fatto....


Milano, 30 novembre 2012 – "L’ex parrocco del penitenziario S Vittore ha confessato confermando di aver abusato di alcuni giovani detenuti la maggior parte giovani stranieri ed in difficoltà. Intanto si è allargato il numero delle denunce . D’altra parte le denunce sono supportate dalle immagini delle telecamere che riprendono alcuni degli approcci più scabrosi avvenuti e non avrebbero potuto essere negate
«Sopportavo quei comportamenti perché lui mi aiutava, perché nessuno chiamava mia moglie, nessuno chiamava la mia famiglia. Se non fosse stato per lui non si poteva nemmeno fare la doccia... l’unica persona che mi poteva aiutare era lui». Il cappellano avrebbe anche invitato alcuni dei ragazzi, una volta usciti dal carcere, ad andare in montagna con lui o raggiungerlo a casa sua e gli avrebbe spedito cartoline da Lourdes. In un passaggio dell’ordinanza si legge. «L’indagato, nell’arco dei pochi mesi in cui è stato sottoposto ad indagine, ha collezionato una serie impressionante di approcci a sfondo sessuale ed è apparso, francamente, in preda ad un totale sbandamento morale e umano, incapace di reagire ai suoi istinti, dimentico dei doveri della sua vocazione e letteralmente in preda ad una totale incapacità di contenersi ben sapendo, oltretutto, che sarebbe incappato prima o poi in una denuncia, visto che le persone con cui entrava in contatto erano sostanzialmente degli estranei, conosciuti da pochissimo tempo». (fonte Il Giorno)
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Risposta inserita da DoloRes il 30/11/2012 15:57:14
Ci sarà sempre qualcuno che come prima cosa si domanderà come mai le vittime non abbiano denunciato subito il fatto....


Milano, 30 novembre 2012 – "L’ex parrocco del penitenziario S Vittore ha confessato confermando di aver abusato di alcuni giovani detenuti la maggior parte giovani stranieri ed in difficoltà. Intanto si è allargato il numero delle denunce . D’altra parte le denunce sono supportate dalle immagini delle telecamere che riprendono alcuni degli approcci più scabrosi avvenuti e non avrebbero potuto essere negate
«Sopportavo quei comportamenti perché lui mi aiutava, perché nessuno chiamava mia moglie, nessuno chiamava la mia famiglia. Se non fosse stato per lui non si poteva nemmeno fare la doccia... l’unica persona che mi poteva aiutare era lui». Il cappellano avrebbe anche invitato alcuni dei ragazzi, una volta usciti dal carcere, ad andare in montagna con lui o raggiungerlo a casa sua e gli avrebbe spedito cartoline da Lourdes. In un passaggio dell’ordinanza si legge. «L’indagato, nell’arco dei pochi mesi in cui è stato sottoposto ad indagine, ha collezionato una serie impressionante di approcci a sfondo sessuale ed è apparso, francamente, in preda ad un totale sbandamento morale e umano, incapace di reagire ai suoi istinti, dimentico dei doveri della sua vocazione e letteralmente in preda ad una totale incapacità di contenersi ben sapendo, oltretutto, che sarebbe incappato prima o poi in una denuncia, visto che le persone con cui entrava in contatto erano sostanzialmente degli estranei, conosciuti da pochissimo tempo». (fonte Il Giorno)
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Risposta inserita da cristian & simo il 17/07/2012 14:00:30


Scusaci,Aggiungiamo a quanto sotto: per chi non l'avesse còlto.
Se non fosse coinvolto un figlio ed una ex compagna
e la necessità di un riavvicinamento non forsozo ma anche solo civile è probabile che gli interventi di prassi potessero assumere altri toni e pieghe
Ma sbgliare l'approccio e accendere ulteriormente animi già turbati e offesi sarebbe stata un'altra giustificazione addotta per far allontanare di più e dichiararsi (usando anche il vangelo a proprio supporto) vittima di incomprensione complotti ed ingratitudine ,persecuzione Inventare alibi , giocare con la sindrome della vittima e ottenere ancor più consenso e generale vantaggioso allontanamento dalla ...realtà

Grazie
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Risposta inserita da cristian & simo il 17/07/2012 13:46:08

Gentile Spada
(forum "amici di donnpa" 17 07 2012)

E' presumibile che NESSUN ORGANO per quanto superiore intelligente e evoluto sia in grado di sostituirsi ad un suo subinferiore. tantomeno se trattasi di prete che non mette piede in curia da chissà quanto tempo e fa spallucce alle sollecitazioni dei tribunali
Personalmente il silenzio o giustificazione di un prelato,conoscendo bene le dinamiche interne al sistema, ci sollevano ed interessano poco


Nei paesi dove impera il CATTOLICESIMO in particolare, nonostante la parvenza della democrazia e legislazione, la ragione è sempre del più potente(economicamente).....E questo "Paolo" (= un nome un programma), muovendosi dietro 3 siti costruiti su misura per lui e la sua personalità multitasking e "lavorando" qualche ora nel fine settimana, ha costruito un business da far concorrenza ai maghi della finanza e comprarsi una fetta del pianeta

Per i più avveduti si provi a fare qualche associazione sia legata vangelo (quando ammonisce e mette in guardia) sia slegata (iin questo caso ci verrà in soccorso il normale buon senso)
(ps: il pensiero associativo fa benissimo!!! altro che ciò che vi insegnano nei corsi...non a caso)


Se noti bene tutti i potenti, oltre a godere di ottima salute (solo quella del corpo, non certo della mente e dello spirito), usano il cristianesimo a modo loro. Per meglio assoggettare le masse. e quelle che abboccano sono in prevalenza quelle con forma mentis strutturata per dipendere dai testi sacri deviati.
In questo caso tutto calza

I proseliti cui ti rifersici appartengono quasi tutti alla categoria di persone ben descritte nel video che INVITO TUTTI AD ASCOLTAREsmilerogrammati per essere colonizzati e poi catechizzati.

Quando qualcuno favoleggia intorno a microchip ed "illuminati" sappia che tutto cio' è in corso da tempo e non ha niente a che fare con apparecchi elettronici personaggi che hanno la forca in mano ( beh magari un po di barba si ed anche una certa deformazione del piede).

Ricordiamoci che il microchip più telecontrollabile a distanza è la nostra MENTE, quando qualcuno (capace , ma non solo ) è riuscito ad intercettare la combinazione giusta

E che le apprenze ...ingannano Ma occultano benissimo

Tutto questo , questa persona lo sa gestire bene.
E noi avremmo dovuto imparare a fare altrettanto. non per emularlo ma per allontanarcene in fretta.
Ovviamente anche noi speriamo di aver scambiato lucciole per lanterne Eventualmente invieremo le nostre scuse...ma sono troppe le conferme riscontrate. Ultima , ma solo in ordine cronologico, la conferma della paternità e il trattamento riservato ai coinvolti.



VIDEO da osservare e ascoltare con attenzione


http://www.youreporter.it/video_don_paolo_spoladore_torna_a_tenere_i_corsi_E_non_parla_1


Perchè i preti diventano così

http://www.youtube.com/watch?v=-03F7naPFNw



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Risposta inserita da rocky il 13/07/2012 23:12:38
non ci siamo sbagliati
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Risposta inserita da Mariano il 13/07/2012 20:58:26


visioni spirituali deviate, ovvio
in realtà voci mascherate del proprio egoismo
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Risposta inserita da Mariano il 13/07/2012 20:55:09


Prima che pericoloso è molto comodo
E tutte le comodità e rilassatezze ricerca della propria felicità ad ogni costo recano con
se insidie e pericoli ... globali. Alcune visioni spirituali avvallano tali tendenze.
Ma i risultati sono alla luce del sole (Mt 10, 24)
Comunque speriamo di esserci solo di sbaggliarci
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Risposta inserita da rocky il 13/07/2012 20:24:15
Il segreto è un alibi pericoloso
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