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Argomento proposto da grezzo
Ultimo commento inserito il 15/07/2021 19:25:32 - 989 risposte al forum
Amici di donPa e C.
Credo sia giunto il momento, e spero lo troviate equo, di riunire qui tutte le voci sparse nei vari forum, gruppi, articoli, in sostegno dell’ uomo tanto condannato e contestato per aver negato riconoscimento (non quello legale) ad un figlio presunto.
Trovo che i numerosi tentativi di "far parlare" anche l'altra faccia della medaglia, e di restituire dignità a chi, tanto calpestato e umiliato, è costretto a negarsi e a vivere nel silenzio la sua dolorosa "battaglia", e tutto per non aver aperto il cuore proprio in questo forum, vadano accolti e riuniti sotto un'unica voce, quella dei semplici, dei più piccoli, di coloro che sperano, di coloro che amano, lontano dai riflettori e dalle telecamere.
Io non so se il donpa fosse davvero il padre di quel piccolo o qualcuno che è a lui molto vicino, ma mi piace pensare di dedicare loro uno spazio di rinascita...grazie a chi vorrà accogliere questo invito e contribuire a sollevare gli animi di chi, ormai senza voce, aspetta ancora un cenno, una parola, una carezza.
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Risposta inserita da Ariel per Don Paolo il 05/08/2013 12:22:06
Proposta

Mi aspetto da don Paolo i prossimi salmi – magari quelli per l’Assunzione - accompagnati da accordi più dolci e meno solenni e liturgici Puo aiutare immergersi in qualche ambiente dai colori alternativi ? Il troppo verde della montagna viene percepito come rosso. Sarebbe meglio qualche sfumatura…. rosa


ASSUNZIONE
Salire al cielo per raggiungere le divinità è sempre apparsa una possibilità negata all’uomo comune.
La mitologia ci ricorda le punizioni toccate a Icaro e Bellerofonte.
L’altitudine e la vertigine che provoca si vincono insieme alla forza di gravità nel momento in cui si superano dei tabù ancestrali spesso trasmessi dalla società e radicati con maggior cronicità proprio nell’uomo religioso
Quale tipo di creatura nuova è in grado di poterlo realizzare ?
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Risposta inserita da Delphine il 04/08/2013 13:11:36
Numeri

Ho visto il video con cui l' associazione di dPaolo celebra i vari risultati raggiunti elencando una serie di numeri(brani incisi, spettatori ai concerti, visualizzazioni video..)
"Peccato" che Dio non sappia contare
E non posso non chiedermi come mai il Bambino Gesù nasce proprio durante il censimento
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Risposta inserita da Zoe a TEO il 02/08/2013 21:47:56

Sul profeta:
Ad un profeta è tributato tale titolo perché si muove sempre tra terre e clan che non conosce e gli sono spesso ostili. Questo complica il suo apprendistato
, il suo dialogo con l'ambiente che lo circonda ( ne va della sua sopravvivenza),ma lo rende acuto nella conoscenza dell'altro da se (lo straniero in noi) E quindi nella chiarovisione

Chi si muove invece sempre in uno spazio circoscritto e familiare , favorito da ciò che già conosce e dalle certezze acquisite dalla stesse ripetute frequentazioni , non può profetare. Si limiterà - secondo me - a fare , ripetere sfruttare cio che già conosce e conviene perdendo o indebolendo i talenti a lui concessi
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Risposta inserita da Ulisse il 01/08/2013 22:24:28



"Colui che ascolta, figlio mio, deve trovarsi in unità di intelletto e di spirito con chi sta parlando.
Ma che il suo udito sia più acuto ed esteso rispetto all’eco della voce di colui che va parlando "
(citazione)
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Risposta inserita da teo il 01/08/2013 18:38:45


Chissà cosa intende il Vangelo con «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria e in casa sua»?
E su quale fenomeni (profeti, disprezzo, apprezzamento …. ) ancora attuali vuole richiamare la nostra attenzione ?
E per quale motivo?
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Risposta inserita da arianna il 31/07/2013 14:41:06
Il PESCE (come) SPADA!

E il pesce sulla copertina del suo ultimo libro o disco ?

In testi semplici o apparentemente banali (ce n'è almeno uno in ogni cultura e tradizione) si consideri la sequenza (scena primaria) in cui Pinocchio (libro che voleva aiutare i ragazzini a crescere liberi) entra, circondato da pesciolini, nella pancia del pescecane e poi della balena

La sequenza descrive poet- itticamente un evento che attiene alla vita di tutti noi e ripropone il concepimento e la nascita osservata dal punto di vista del concepito Affinchè , potendo essere riusciti ad osservarlo rivivendolo ,ci si potesse ritenere in grado di di realizzarli entrambi pienamente - nel ruolo di genitori e non ancora di figli - senza ulteriori traumi per sé ed altri
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Risposta inserita da cristian & simo il 30/07/2013 20:10:03
Il LAPSUS di don PAOLO e le maglie della RETE in cui si cade

Idem per la storiella del pesce nuovo logoci-co e status symbol , copertina e gadget del don imprenditore
Il pesce è un archetipo e la sua simbolizzazione grafica deriva dalla sintesi di 2 cerchi che si sovrappongono per un quarto della loro circonferenza.
Il due che diviene tre

L’OGIVA che ne risulta , SOLO per transfer associativo DEVIATO , è ricondotta ad un pesce .
In realtà , come diversi già sanno, è un simbolo che allude al ... femminile nella sua manifestazione corporea più caratterizzante In seguito – secoli dopo -sarà usato per inscrivervi al suo centro l’immagine di Maria

Ovviamente la Chiesa, intimorita, mirando al culto e a cio che ne doveva conseguire- in cui il feminile appariva sempre con ruolo diminutivo o dispregiativo - , ne ha deviato ancora una volta, la lettura del SENSO, insistendo sul simbolismo del pesce
Tra l’altro quell’immagine deriva da tutt’altra cultura e tradizione e volendoci allargare oltre intendeva rappresentare qualcosa che è molto oltre il limite che la religione e riconduce al ...cosmo così come immaginato in epoca pre-cristiana
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Risposta inserita da Ariel il 29/07/2013 19:01:33

sulla SPADA


La "spada" negli antichi testi indicava non tanto l'arma. Ma la sua lama usata come specchio – per riflettere parti di sé - in quanto parte lucida e luminescente
In questo modo anche "non sono venuto a portare la pace , ma la spada" acquista tutto un altro significato Con buona pace di chi usava ieri la frase per giustificare le crociate ed oggi i tradimenti ,il disprezzo o il ripudio dei familiari

L’ Angelo che "indossa" la spada – come in Genesi - in realtà non è armato - ma dotato, tra le altre facoltà, di una triplice virtù che la spada sfodera invitando l’uomo a raffinare le intenti ed intuizioni nel suo dialogo con i messaggeri celesti
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Risposta inserita da Alessìa il 26/07/2013 13:01:13
Sull’errante interpretazione e don Paolo

Fino a quando ci interessa confermare a noi stessi e agli altri l’immagine che abbiamo appaltato di noi stessi
saremo anche indotti ad evitare situazioni e persone (ombre) che ci disturbano perché in realtà ne abbiamo timore (Luca 17,33) (Giovanni 12, 25)
In questo senso nelle espressioni (..”chi non odia suo padre e sua madre..”) si invita a fare tesoro delle relazioni più strette ( geniroei, fratelli, partner, figli….) e non troncarle o subordinarle
Poiché sono quelle che ci rivelano chi/come siamo.
Quindi tali espressioni non sono un invito ad interrompere relazioni come don Paolo – ovvio – fa. Le conseguenze di questo “odio” mancato o riversato ingiustamente su padre, madre etc… sono la paura di soffrire per qualcosa che non si comprende ancora e quindi è difficile da guarire e di conseguenza la viltà
“La tua anima, lo vedo , è dalla viltà offesa” (“Inferno” cap II )
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Risposta inserita da Mida il 26/07/2013 08:46:29

Indizi
"L'elemento che contraddistingue chi è lontano da Dio o usa Dio si palesa in particolare nella volontà di un individuo di non vivere insieme agli altri e di usare gli altri per la propria volontà di potenza, di dominio, ricorrendo in vari modi allo sfruttamento delle debolezze altrui" (R. S.)
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Risposta inserita da eudai.monie il 25/07/2013 13:00:47
DedicAzione

Convengo sempre meno con cio che d. Paolo scrive.
Un tempo me ne sarei preoccupata... inutilmente
A lui che inneggia sempre alla gioia e felicità sapendo
di quanto le gente la brami, dedichiamo questa frase annotata chissa quando e dove
" Un dolore senz'altro profondo vela sempre in un Libro - e per incanto - ciò che nasce per splendere di più"
Si tratta sempre di un libro -ovvio - senza diritti d'autore, frontespizio, sommario
A ciascuno , togliere quel velo, poichè il viaggio di ogni lettrice/ore (come quello di una שכינה )è sempre prezioso e lo richiede sempre in modo nuovo, diverso ed esclusivo

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Risposta inserita da Dottor Zivago e Grillo Parlante il 25/07/2013 11:22:26

Una nostra riflessione sul business ...spirituale

Lo si ricordaa che nello stesso momento autori diversissimi e lontani (uno russo ed uno italiano) pubblicavano i loro libri iniziatici spiritualmente, rinunciando ai diritti d’autore affinche fossero ampiamente diffusi e nessuna CASA editrice potesse arricchirsi speculando sulla diffusione degli stessi?
Un po come avevano fatto gli autori dei vangeli assumendo degli pseudonimi
Qualcuno potrebbe dire “Adesso esiste la regolamentazione... l’artista e la sua segretaria devono pur mangiare...non si potrebbe risalire alla paternità …dell’opera ... si potrebbe equivocarne l’attribuzione Erano altri…tempi”

Ma siamo sicuri che questi tempi siano quello sono e cio che ci viene venduto ad ogni dove oltre al codice a barre e copyright non sia un prodotto datato e...scaduto?

Grazie
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Risposta inserita da POLLIFEMO per don Paolo il 24/07/2013 22:49:34


una mia replica ancora sul "perdono" l'ho inserita nel forum
"Sull'Inferno" per non rubare spazio qui
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Risposta inserita da arianna il 24/07/2013 08:30:07
ancora sul Perdono

Scusate, ma perchè non sostituire il perdono con il "fare la pace"? Come si faceva tutti da piccoli? E' attivante , propositivo e coinvolge entrambe le parti,anzichè la solita
Implica il portare insieme un giogo che è l'insieme delle conseguenze collettive di un'azione passata sul presente e sul futuro
Anche la parte che ha offeso dovrà "faticare" almeno un po'
E' anche una via per sciogliere una realtà densa tipica di questi tempi in cui i ruoli - vittima/carnefice - tendono a ripetersi con quella cronicità fatale che è tipica di chi, pur dichiarandosi disponibile, non vuole cambiare
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Risposta inserita da cristian & simo il 23/07/2013 21:41:22
SemiOlogia

...noi si resta conquistati da alcune sue insistenti espressioni tipo "quel modo certo, quel certo modo" oppure "desostanziare " oppure "dedicata" o "multiversi" o "popolo di Dio" "potente" "illuminante"
E - come volevasi dimostrare sotto - quando all'interno dello stesso brano abbonda di "maligno" "satana" "felicità"
Ci manca invece un po l'appeal di "desiderio" (ultimamente meno usata) ....Sarà il suono, sarà il potere evocativo Ma quella parola -insieme a "felicità" "benessere" "forzA- e " come ben sa un PNL - è quotatissima e vitaminizzante in un periodo di generale astenia
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